{"id":1144,"date":"2025-05-08T15:24:06","date_gmt":"2025-05-08T15:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.asitennis.it\/?p=1144"},"modified":"2025-03-09T15:26:25","modified_gmt":"2025-03-09T15:26:25","slug":"istruttori-sportivi-e-partita-iva-vantaggi-obblighi-e-considerazioni-pratiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.asitennis.it\/?p=1144","title":{"rendered":"Istruttori sportivi e partita iva: vantaggi, obblighi e considerazioni pratiche"},"content":{"rendered":"\n<p>Aprire una&nbsp;<strong>partita iva<\/strong>&nbsp;per lavorare come istruttore di tennis o padel \u00e8 una scelta che richiede un\u2019attenta valutazione. La normativa sul lavoro sportivo, introdotta dal&nbsp;<strong>d.l. 36\/2021<\/strong>, definisce il lavoratore sportivo come un&nbsp;<strong>tesserato che svolge, a favore di un ente sportivo, una mansione necessaria per l\u2019attivit\u00e0 sportiva<\/strong>, escludendo per\u00f2 le figure amministrative e gestionali.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, rientrano in questa categoria&nbsp;<strong>atleti, allenatori, istruttori, direttori tecnici, preparatori atletici e direttori di gara<\/strong>, purch\u00e9 le loro mansioni siano riconosciute dai regolamenti tecnici federali. Al contrario, chi svolge attivit\u00e0 amministrativa, di segreteria, marketing o gestione impianti non viene considerato lavoratore sportivo e non pu\u00f2 usufruire delle agevolazioni previste per questa categoria. Lo stesso vale per professionisti come fisioterapisti, medici o psicologi, il cui titolo professionale \u00e8 rilasciato al di fuori dell\u2019ordinamento sportivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un istruttore di tennis o padel pu\u00f2 essere inquadrato con diverse tipologie di rapporto di lavoro:&nbsp;<strong>subordinato, autonomo o come collaboratore coordinato e continuativo (co.co.co.)<\/strong>. La differenza principale tra queste modalit\u00e0 riguarda il grado di autonomia nella gestione dell\u2019attivit\u00e0. Un lavoratore subordinato ha pi\u00f9 tutele ma anche maggiori obblighi, mentre un lavoratore autonomo gestisce la propria attivit\u00e0 in modo indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>Focalizzandoci sulla&nbsp;<strong>partita iva<\/strong>, questa rappresenta la soluzione ideale per chi intende svolgere l\u2019attivit\u00e0 di istruttore in modo continuativo e con una prospettiva di crescita. \u00c8 importante sapere che,&nbsp;<strong>indipendentemente dal guadagno<\/strong>, l\u2019apertura della partita iva diventa obbligatoria&nbsp;<strong>quando l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 abituale e continuativa<\/strong>. Questo significa che, anche se il reddito annuo fosse inferiore a 5.000 euro, potrebbe comunque essere necessario aprire la partita iva se il lavoro non \u00e8 occasionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei principali vantaggi per gli istruttori con partita iva riguarda le&nbsp;<strong>agevolazioni fiscali e previdenziali<\/strong>&nbsp;introdotte dalla riforma. Per quanto riguarda i contributi INPS, \u00e8 prevista una&nbsp;<strong>franchigia di 5.000 euro annui<\/strong>, al di sotto della quale non si versano contributi previdenziali. Inoltre, fino al 2027, \u00e8 applicata una&nbsp;<strong>riduzione del 50% sui contributi da versare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul piano fiscale, esiste un\u2019ulteriore&nbsp;<strong>franchigia di 15.000 euro annui<\/strong>: sotto questa soglia non si pagano imposte. Superato tale limite, la tassazione dipende dal regime fiscale scelto, che pu\u00f2 essere&nbsp;<strong>forfettario o ordinario<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il regime&nbsp;<strong>forfettario<\/strong>, se disponibile, rappresenta spesso la scelta pi\u00f9 conveniente per un istruttore di tennis o padel, in quanto offre&nbsp;<strong>un\u2019imposizione fiscale ridotta (5% per i primi cinque anni, poi 15%) e una gestione contabile semplificata<\/strong>. In pratica, fino a 15.000 euro annui si \u00e8 esenti da imposte, mentre per il reddito eccedente questa soglia si applica l\u2019aliquota prevista.<\/p>\n\n\n\n<p>Per beneficiare delle agevolazioni, i compensi devono provenire da&nbsp;<strong>enti sportivi dilettantistici iscritti al Registro delle Attivit\u00e0 Sportive Dilettantistiche (RAS)<\/strong>. Questo aspetto \u00e8 fondamentale: chi lavora per soggetti non iscritti non pu\u00f2 accedere ai vantaggi fiscali e previdenziali previsti dalla riforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Aprire la&nbsp;<strong>partita iva<\/strong>&nbsp;per un istruttore di tennis o padel \u00e8 un\u2019operazione relativamente semplice. \u00c8 necessario presentare la richiesta all\u2019<strong>Agenzia delle Entrate<\/strong>, scegliendo il codice ATECO corretto per l\u2019attivit\u00e0 sportiva. Successivamente, bisogna registrarsi alla&nbsp;<strong>Gestione Separata INPS<\/strong>, un passaggio obbligatorio per tutti i lavoratori autonomi. Entrambe le operazioni possono essere svolte gratuitamente in autonomia o con il supporto di un commercialista.<\/p>\n\n\n\n<p>Una considerazione importante riguarda la possibilit\u00e0 di&nbsp;<strong>passare da una collaborazione sportiva alla partita iva<\/strong>. La normativa fiscale stabilisce che chi ha avuto un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione con un ente sportivo nei due anni precedenti non pu\u00f2 aprire partita iva e continuare a lavorare per lo stesso soggetto, se l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 sostanzialmente la stessa. Questo significa che un istruttore che in passato ha lavorato con un contratto di collaborazione sportiva per un circolo di tennis&nbsp;<strong>non pu\u00f2 successivamente aprire partita iva ed emettere fatture per lo stesso circolo<\/strong>, se il lavoro rimane invariato. \u00c8 quindi fondamentale pianificare con attenzione il passaggio da co.co.co. a partita iva, per evitare problemi con l\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n\n\n\n<p>In conclusione, per un istruttore di tennis o padel che prevede di guadagnare pi\u00f9 di 15.000 euro annui,&nbsp;<strong>aprire subito una partita iva \u00e8 spesso la scelta pi\u00f9 coerente<\/strong>. Questo permette di evitare vincoli futuri con il regime forfettario e di gestire il proprio lavoro con maggiore indipendenza. Il vantaggio fiscale e contributivo rispetto alla collaborazione sportiva \u00e8 praticamente equivalente, ma la partita iva offre maggiore flessibilit\u00e0 e opportunit\u00e0 di crescita professionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aprire una&nbsp;partita iva&nbsp;per lavorare come istruttore di tennis o padel \u00e8 una scelta che richiede un\u2019attenta valutazione. La normativa sul lavoro sportivo, introdotta dal&nbsp;d.l. 36\/2021, definisce il lavoratore sportivo come un&nbsp;tesserato che svolge, a favore di un ente sportivo, una mansione necessaria per l\u2019attivit\u00e0 sportiva, escludendo per\u00f2 le figure amministrative e gestionali. In generale, rientrano&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.asitennis.it\/?p=1144\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Istruttori sportivi e partita iva: vantaggi, obblighi e considerazioni pratiche<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[1],"tags":[29,65,5,12,67,66,25],"class_list":["post-1144","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-asi","tag-asi-padel","tag-asi-tennis","tag-asitennis","tag-settore-nazionale-padel","tag-settore-nazionale-tennis","tag-tennis"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1144","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1144"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1144\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1146,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1144\/revisions\/1146"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1144"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1144"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.asitennis.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1144"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}